venerdì 30 maggio 2008

Il profumo del mare

Da sempre il mare è il luogo deputato a raccogliere i pensieri di chi è tormentato.E’ lo scenario ideale per poeti,pittori, scrittori…tra loro non c’è chi non abbia scritto un verso, un ritornello,un pensiero,non abbia immortalato su una tela il rincorrersi delle onde … non c’è spiaggia che non sia stata testimone di una passione d’amore,non c’è onda che non abbia avuto uno spettatore turbato dalla sua potenza.. mi piace ammirare la sua immensità, cerco di godermela in solitudine,in estate,alle prime luci all’alba, non resisto al suo richiamo e mi ritrovo a passeggiare sulla spiaggia deserta perché è qui che assaporo il sublime assaggio della fantasia ..è tra i chiaroscuri dell’alba che si arricchisce il mio sogno e tu sei lì con il tuo profumo, ne ho memorizzato la fragranza che saprei riconoscere anche confusa tra la folla … ti lascio andare,ma nella prossima vita ti cercherò e saprò riconoscerti…


lunedì 26 maggio 2008

Se...


Se dovessi raccontare una storia inizierei dal respiro aspro della mia notte, racconterei il frugare tra i resti di un’anima smarrita, dei giorni senza spazi per il cuore e delle notti consumate nell’abitudine e nell’indifferenza, dei perché senza risposta , del mio vagare disorientato di viandante della vita quale ero. Racconterei dei sorrisi dedicati a …nessuno, degli sguardi persi nel vuoto, del desiderio di fuggire lontano dal…niente. Non racconterei delle mie lacrime, no, di quelle non racconterei nulla ma racconterei dei battiti irregolari quando il tuo sguardo incontrava il mio…della mia smania di vita…della realtà che sfuma nel sogno annullando i confini di tempo o di spazio. È amore? è passione? è gioia di vivere? è sensualità? è stupidità? è edonismo cerebrale? è follia? Ma non m’importa più di etichettare gioie e dolori. Nell’insieme è sempre la stessa, meravigliosa favola che mi disseta come l’acqua disseta il terreno arido della pianta appassita che pedissequamente continuo ad innaffiare. Scegli tu il finale di questa storia …fa che sia colorato di porpora, per ricordare la fiamma che travolse la mia …vita

sabato 24 maggio 2008

Negli azzurri spazi di ieri...


i tuoi occhi a guardarmi...
quegli occhi,che mi rispondevano,mi completavano,si fondevano nei miei occhi nell’immensità del mare.Onda dopo onda,sguardo dopo sguardo.Guardavo occhi forti,magnetici,che mi attiravano.Dentro di loro mi sentivo persa.Era come se da lì in poi cominciasse un nuovo cammino.E poi mani, e labbra,e tristi verità,alternate a gioie.E quelli erano gli occhi che avrebbero fatto di me una …femmina.Occhi di donna i miei,
grazie a quegli sguardi rubati al tempo.

martedì 20 maggio 2008

Aspettami...


Credeva di aver conosciuto della vita tutto ciò che le occorreva sapere…in verità,non tantissimo,ma giusto ciò che le bastava e nel suo caotico ordine aveva archiviato e catalogato tutto…poi un giorno,passeggiando distrattamente in un luogo mai frequentato prima, si accorse di una parte della vita che non immaginava. Improvvisamente… o forse no… l’azzurro del cielo le abbagliò la vista come capita a chi è stato per lungo tempo al buio, fu stordita dal profumo dei fiori,percepì una melodia che sembrava gli altri ignorassero…Fu allora che si rese conto di assaporare delle sensazioni con il gusto di chi inizia un pranzo affamato da giorni di digiuno …Era come passare da un mondo ad un altro saltando di emozione in emozione…era innamorata, e sembrava che tutto ruotasse intorno a lei, il sole,la luna, le stelle …ed erano gli stessi astri di sempre, ma solo ora si accorgeva di quanto quel sole riuscisse a riscaldarla, e quella luna e quelle stelle ad illuminarla nelle sue notti insonni…e,riusciva a fare l’amore, e lo faceva come non l’aveva mai fatto prima,… non c’era cielo che potesse dividerli, e lei quel cielo l’aveva sorvolato una ,due,tre…e mille volte ancora,seguendo il richiamo del suo cuore per raggiungerlo in quell’universo fatto solo di loro…e la sua promessa sarebbe stata sempre la stessa”Aspettami, lo sai… io ritorno”

La mia favola


Lui l’attendeva da una vita, forse mille finche poi la vide“Favola mia, dove sei stata prima che arrivassi a me?” I suoi occhi seguivano il profilo di lei alla stregua di un miraggio e non ebbe il tempo di capire nulla quando lei a pochi passi si fermò. Restò a fissarlo immobile, il fiato incatenato in una morsa per non incrinarne l’equilibrio…”E io? Come ho fatto fino a quel giorno senza di te?...E furono sospiri a mezz’aria, sapori percepiti dai sensi…i baci di lui,miele negli incavi delle sue forme, le sue carezze tra i lunghi capelli, rivoli di perdizione sulla pelle…”Guardati,sei così bella da incantare anche la luna”…le sue parole erano un dolce nettare da assaporare lentamente…”Promettimi che sarà sempre così”…E adesso nel mio nome si celano i suoi sospiri e nei suoi occhi di cielo si specchiano i più preziosi desideri…

lunedì 19 maggio 2008

Il tempo....vola


Quanto tempo impieghiamo per riuscire ad organizzare la nostra giornata, un’agenda per non dimenticare gli appuntamenti, una suddivisione delle fasce orarie nelle quali inserire diversivi come palestra,parrucchiere,un caffè con un’amica…e in tutto questo affannarsi per rendere quanto più proficuo il nostro tempo, ci si dimentica che è il destino che ci permette di arrivare a fine giornata seguendo l’ordine che abbiamo creduto sia stato deciso da noi…Potrei mai avere la certezza di sapere cosa accadrà tra un istante?...Questo pensiero non mi spaventa, anzi mi fa sorridere …non riesco a dare niente per scontato, forse non avrò quella forza caratteriale che hanno coloro che sanno cosa aspettarsi dalla vita …ma il mio modo di vivere giorno per giorno, per quanto forse un po’ superficiale, fa di me una persona libera…Con la stessa libertà concedo alle mie fantasie di farmi compagnia. E’ una sorta di compromesso tra sogni e realtà attraverso il quale riesco a colorare di tinte tenui le violenze cromatiche di un presente non sempre roseo. I sogni e la realtà sono capitoli dello stesso romanzo scritto dal destino dove anime convergenti e divergenti si incontrano più che per un proprio volere quanto perché attratte da forze umanamente inspiegabili…ed è ai margini dei sogni che io ho trovato la mia realtà…

venerdì 16 maggio 2008

La fonte dei sogni


Quando si è trovato il sito dei nostri sogni,non lo si lascia più ed io cerco il mio sogno nel tuo abbraccio perchè tu ne faccia una sola essenza con la mia anima e...sono come tu mi vuoi…immagini amore ed io sono amore, ti tocchi le labbra ed io ti bacio, per me ritrovarti è un appuntamento irrinunciabile.Cielo,terra aria e mare...tutto ciò che voglio è lì,senza impegni,senza vincoli solo le promesse che la passione riesce a strappare senza per questo violentare la ragione e non serve domandare, domande che non potrebbero avere risposta,bisogna solo assorbire ogni istante come gocce di profumo sparse nell’aria … il mio cammino ha condotto a te, riflesso del mio desiderio di paradiso. Desiderio forte quanto quello poter vedere i raggi di luna che tagliano la notte nei sobborghi del mondo in cui perdutamente ci amiamo. Ho modificato i confini del mio cuore ampliandoli conquistando nuovi spazi, ho imparato tutto l’amore che non conoscevo,mi sono trasformata da regina delle ombre in dea illuminata dalla luce riflessa da te,schizzi di sole sul mio regno sbiadito e, per la prima volta, vedo solo cielo… ho seminato di sogni il giardino della mia fantasia ed ora raccolgo il dolce frutto della passione e me ne nutro gustandone il sapore con la consapevolezza di non sapere che tempo farà domani nel mio cuore e quali nuvole dovrò soffiare via, il buio fa parte dei cicli della vita, ma cosa importa... perché, anche una sola vibrazione del cuore, ripaga di una vita intera di insignificante lucidità emotiva…

giovedì 15 maggio 2008

I colori della notte...


Mi piace vestire la notte del colore dei sogni…l’oscurità acuisce i sensi perché non distratti dalla luce che convoglia l’attenzione su particolari meno importanti. Al buio ci si concentra ed i pensieri si arricchiscono dei dettagli ai quali non avevamo mai fatto caso….E, nei colori della notte che cerco il mio sogno vagando nei labirinti della mia anima. E quando buio diventa impenetrabile arrivi tu come un alito di vento..una leggera brezza sulla mia pelle arsa dalla fiamma del tuo pensiero …Scivoli taciturno nelle pieghe dei miei sensi, respiri la mia pelle memorizzandone il profumo,ti insinui negli anfratti più nascosti delle mie fantasie…attimi di estasi stupenda nell’attesa di assaporare la tua essenza…

martedì 13 maggio 2008

Come posso non amarti


Non possiamo toccarci, non possiamo stringerci...Non possiamo stare insieme...Non possiamo amarci, non possiamo baciarci,l’uno non può avere l’altro...Dobbiamo essere forti e dobbiamo lasciare perdere...Non possiamo dire quello che i nostri cuori devono sapere...Come faccio a non amarti?Che cosa dico al mio cuore?Quand’è che non ti voglio tra le mie braccia?Come fa uno ad allontanare i ricordi?Come posso non sentire la tua mancanza quando sei via?Non possiamo sognare, non possiamo condividere,dolci e teneri momenti non possiamo sentire quello che sentiamo dobbiamo far finta che sia tutto finito...Come posso non amarti se ogni mio pensiero è legato indissolubilmente a te...Non c'è colore che io possa distinguere al di fuori dell'azzurro dei tuoi occhi...Tu sei...Vita