
Chiedeva solo una vita da vivere,una vita scelta da lei…niente di trascendentale,di impossibile,una semplice vita fatta di proprie scelte…mangiare quando ne aveva voglia,rimanere a letto il fine settimana se non le andava alzarsi,mettersi in auto di notte, quando le quattro mura della sua stanza le sembravano opprimenti tanto da costringerla ad alzarsi e affamata d’aria l’unica consolazione era affacciarsi al terrazzo a fumare una sigaretta dietro l’altra con la speranza che le ritornasse il sonno e che la luce del giorno le potesse concedere una tregua dai suoi pensieri troppo rumorosi…chi la conosceva non avrebbe mai immaginato le tempeste con le quali era costretta a combattere..non un accenno di ribellione,non un brivido di trasalimento…ogni giorno viveva lo stesso giorno...una sorta di malvagio incantesimo che non riusciva a spezzare…l’emozione dell’amore era solo un ricordo sbiadito del quale non ne sentiva la mancanza,aveva cercato prudentemente di tenersene lontana,non desiderava amore né da ricevere né da elargire …ma l’amore non si cerca perché è sempre lui a trovare te ed è inutile resistergli perché nello stesso momento in cui ne percepisci la presenza non puoi fare altro che lasciarti andare e sperare che sia il meno doloroso possibile …perché lei sapeva bene che niente è eterno e le parole “per sempre” erano state abolite già da tempo dal suo vocabolario,era perfettamente consapevole che l’amore,così come riesce ad innalzare alle vette più eccelse, tanto rapidamente può scaraventare negli abissi più scuri e profondi della disperazione…Non lo riconobbe immediatamente,si illuse che si trattasse di semplice curiosità,qualcosa che la intrigava e che aveva colorato il nero delle sue notti insonni, era arrivato come la marea che arriva inarrestabile e travolge tutto e rimodella, riconfigura, rinnova.…e adesso era lì su quel volo che la portava verso il suo sogno,combattuta tra paura di volare e il timore di scontrarsi con una realtà diversa da quella da lei immaginata…ma nessun sogno avrebbe potuto mai eguagliare la gioia che provava nel sentirsi ancor viva...Le aveva regalato un angolo di paradiso e lei l’aveva lasciato con una sola promessa…Aspettami,io ritorno!

4 commenti:
Tu hai descritto quello che accade una volta nella vita a due persone che pur non conoscendosi si attraggono a tal punto da voler sfidare tempo e ragione... e questa è una delle situazioni più pericolose .. ma che allo stesso tempo val sempre la pena di vivere..
io l'ho vissuta...fino all'ultimo respiro
Ne sono sicuro... sei passionale e sensibile..
La magia è nel non sapere... se si potesse prevedere o semplicemente immaginare quello che accadrà quante cose non si farebbero... forse si risparmierebbero molti dolori ma io non cambierei per nulla al mondo la sensazione che si prova vivendo con quel minimo di incertezza... in bilico fra l'inferno e il paradiso...
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