domenica 8 giugno 2008

Lui ...è




La sua era la bellezza di un’isola. Roccia dura, affilata e fresca di vento e d’ombra, verde e azzurra d’acqua e di pioggia, gialla e calda di sole, silenziosa e bianca di sabbia, solitaria, aristocratica e triste, circondata dalle onde di un oceano segnato sopra nessuna carta. Ma la cosa che amavo più di tutte era il modo che aveva di mettere la sua vita nelle mie mani quando facevamo l’amore.

3 commenti:

Jonathan Livingstone ha detto...

...dalle tue parole,
potresti averne cinque di anni, per la fresca percezione
delle emozioni e dei sentimenti
che esprimi...

...dalle tue parole,
potresti averne cinquemila di anni,
per la saggia armonia
delle emozioni e dei sentimenti
che esprimi...

Nicolanondoc ha detto...

L'amore si esprime col sudore della pelle,al leggero tocco della mano che fa tremare il corpo di chi la riceve,soprattutto nelle parti + profonde del nostro essere..solo allora si capisce che la persona si è donata completamente all'altra...senza se,senza ma e senza necessariamente cambiare tonalità della voce...questo è il mio modo di intendere l'amore ed anche l'amicizia.
Mi permetto di mandarti un bacio virtuale.

Kniendich ha detto...

Per quanto duro un uomo possa essere, per quanto possa avere quella malinconica fermezza del suo essere... durante la passione, durante quegli attimi di eterno chiamata passione, l'uomo è l'essere più fragile che esista, soprattutto se è il cuore a dirlo..